Madre Giuseppina - Profilo Spirituale

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LO STILE DI VITA DI MADRE GIUSEPPINA ARCUCCI

 
Avere uno “stile di vita” è dare uno “stile” ben preciso alla propria vita e non solo a quella interiore ma ad ogni suo ambito.
I pilastri su cui Madre Giuseppina Arcucci ha basato la sua vita e che hanno dato una fisionomia alla sua spiritualità sono:
Dio e l’esperienza di Lui, se Madre Giuseppina non avesse vissuto, in prima persona, un’intensa esperienza di Dio e del suo amore, non sarebbe riuscita a realizzare, così pienamente, la sua vita e a compiere tanto bene senza alcun interesse personale.
Dio ha il primato assoluto nella sua vita. Questo lo possiamo dedurre da numerose testimonianze e dal suo epistolario, inoltre Gesù stesso ci dice che la bocca parla dalla pienezza del cuore e che l’uomo buono dal suo buon tesoro trae cose buone1, dunque le “parole” tratte dalle lettere della Madre ci svelano, anche se imperfettamente, il suo stesso cuore e ne percepiamo i palpiti e l’infinita capacità d’amare.
Quasi in ogni sua lettera c’è un richiamo, un rivolgersi, un affidarsi a Dio: questo riferimento ricorre circa 400 volte (l’epistolario complessivo è di 450 lettere circa) e da questo emerge la sua spiccata familiarità con Dio, inoltre privilegia proprio il termine “Dio” al di sopra di ogni altro, non compare mai l’appellativo Trinità e neanche Padre.
Due atteggiamenti esistenziali con cui Madre Giuseppina è solita porsi davanti a Dio sono:
“Fare la volontà di Dio”2
“fiducia e abbandono a Lui”3.
 
La preghiera che è una conseguenza intrinseca dell’esperienza di Dio infatti chi l’ha vissuta, tale esperienza, non può più vivere senza pregare!
  Nelle sue lettere il termine “preghiera e pregare” sono molto frequenti, appaiono circa 300 volte e sempre tenendo conto dell’unica accezione di preghiera o pregare la Divinità, tralasciando quei riferimenti di richiesta alle persone4.
Una caratteristica che distingue Madre Giuseppina è che lei avvolge tutto con la preghiera e vive in un atteggiamento costante di unione con Dio.
Non possiamo tralasciare di menzionare che ella fa suo il motto di S. Benedetto: “ora et labora” e che vive un’equilibrata vita di preghiera e lavoro.
 
Madre Giuseppina esprime la sua fede in Gesù proclamando innanzitutto la sua Signoria, infatti l’appellativo più frequente con cui si rivolge a Lui è quello di Signore che nel suo epistolario compare una novantina di volte. La sua fede in Gesù si manifesta anche mediante il suo appassionato rivolgersi al Sacro Cuore, all’Eucaristia e al Crocifisso.
 
Agli inizi della vita religiosa di Madre Giuseppina la figura dello Spirito Santo non è presente in modo evidente in quanto sarà l’arrivo di Mons. D’Agostino ad Ariano (1891) ad introdurre la conoscenza e la devozione alla Terza Persona della Trinità e sarà Lui a suggerire alla Fondatrice e alle sue prime compagne la denominazione di “Suore dello Spirito Santo”. Tuttavia a partire dagli anni dell’episcopato di Mons. D’Agostino si scorge, in Madre Giuseppina e nelle sue consorelle, una consapevolezza sempre più chiara dell’azione dello Spirito Santo nella vita della Chiesa, di ogni battezzato e soprattutto di ogni Suora dello Spirito Santo.
Sin da quegli anni è diventata consuetudine, nella Casa Madre (di Ariano Irpino – AV-) e via via in ogni comunità, prepararsi alla Pentecoste con una solenne Novena allo Spirito Santo. Più tardi sono state introdotte altre devozioni come il Rosario dello Spirito Santo, l’ora di Adorazione, sempre in suo onore, e varie giaculatorie, ripetute nel corso della giornata o anche come saluto.
 
La vita di Madre Giuseppina è stata sempre orientata dalla presenza materna di Maria verso la quale ha nutrito un affetto intenso e davvero filiale. In varie circostanze ha confidato nella sua protezione ed è stata esaudita. (esempio del terremoto del 1930)
Ci sono anche molte figure di Santi che hanno arricchito la spiritualità della Fondatrice e ne hanno guidato e sostenuto il cammino verso la santità. Cito quelli più familiari: S. Benedetto, S. Giuseppe e tutta la Sacra Famiglia, S. Anna, S. Teresa di Gesù Bambino.
 
In sintesi possiamo dire che Madre Giuseppina fonda la sua vita in Dio e vive in un costante atteggiamento di unione con Lui, cercando e facendo la sua volontà in ogni evento. La profonda esperienza di Dio e la vita di preghiera sono le sue priorità. Ella alimenta la sua fede mediante l’amore a Dio, a Maria SS e ai Santi; amore che si concretizza nel servizio al prossimo che ella cerca di rigenerare a vita nuova.